rikaformica
TOP
INTORNO A CASA TRAVEL

PASSEGGIATA AL LAGO CALAMONE CON LA NEVE

Il Lago Calamone, o meglio conosciuto da chi abita qui come Lago del Ventasso, è considerato uno dei laghi più belli del nostro appennino reggiano. Per me è sicuramente il più suggestivo, perchè regala qualcosa di diverso in ogni stagione.

Antiche leggende popolari narravano che il lago fosse senza fondo e che le sue acque si ricollegassero direttamente agli abissi del mare. Ovviamente tutto ciò è stato sfatato da secoli, ma il suo fascino rimane comunque immutato.

Avevamo voglia di una gita fuori porta con degli amici, avevamo voglia di cercare la neve, che da noi in pianura in questi giorni ci ha lasciato a bocca asciutta e avevamo voglia di immergerci nella natura e nel silenzio del bosco. Non eravamo sicuri di trovare le condizioni atmosferiche più favorevoli ma non ci siamo scoraggiati e, infilato le tute da neve, siamo partiti.

Dal parcheggio del Ventasso la passeggiata è molto semplice. 20 minuti di sentiero, leggermente in salita, ma largo e battuto se c’è neve. Bisogna solo prestare un po di attenzione perché è usato anche come piccola pista da sci e può capitare di incontrare qualche sciatore che scende lentamente. Non sono piste frequentatissime quindi succede raramente, ma uno occhio in più sopratutto se siete con dei bambini, non fa mai male.

Non ci aspettavamo che fosse appena nevicato. Il paesaggio era incantato. Noi entusiasti ed increduli. E tra un lancio di palle di neve e un cercare di riconoscere le tracce lasciate nella neve dagli animali siamo arrivati al lago in un attimo.

20 minuti per ritrovarsi in Lapponia.

Il Lago era ghiacciato e ricoperto da un leggero strato di neve, le nuvole basse, poche persone oltre noi (che già eravamo abbastanza per scompigliare la quiete!). La prima cosa che ho fatto è stata sedermi e guardare. La seconda è stata mangiare la neve.

Ma si sa che in montagna il tempo cambia velocemente. In poche ore abbiamo visto il sole ma anche le nuvole arrivare all’improvviso e ricoprire tutto di una nebbia che non ci faceva vedere a 10 m di distanza. Uno spettacolo meraviglioso!

Nel momento in cui mi sono apparsi davanti due lupi ho creduto davvero di essere dentro al film di Zanna Bianca!

La discesa l’abbiamo fatta in mezzo al bianco più totale. Con gli occhi che facevano scorta di bellezza.

Il nostro week-end era finito. Ma per consolarci ci siamo ripromessi di venire in ogni stagione. Per la fioritura delle ninfee in primavera, per il fresco in estate e per i colori del bosco in autunno.

Viaggiare sotto casa sta diventando il nostro sport preferito!

Vi ricordo che, come in tutti i laghi dell’appennino, è severamente vietato camminare sul ghiaccio del lago. É molto difficile valutare quanto sia spesso lo strato di ghiaccio e anche se vedete qualche incosciente che lo fa, è pericolosissimo.

«

»

what do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *